"Molti in questi anni -dichiara Zoggia in una nota- mi hanno chiesto perché non abbiamo provato a lottare dentro il Pd per cambiare le cose, per rimotivare molti elettori delusi. A loro rispondo che noi abbiamo combattuto strenuamente in questi anni contro la deriva del Pd.
Molti di noi non hanno votato il job-act, la buona scuola, la legge elettorale (Italicum), non hanno votato a favore della riforma costituzionale. Niente, Renzi e la sua maggioranza sono andati avanti senza la minima esitazione. Discussioni assenti, asfittiche, circoli aperti grazie alla buona volontà e all'impegno di bravi militanti. Per il resto deserto. Sconnessione con la vita reale". L'esponente veneziano tira in ballo la figura dell'ex premier.
"Questo è un congresso che ha il compito principale di rilegittimare Renzi - continua - Avevamo chiesto una seria campagna di ricostruzione del Pd. Invece si va a una conta, sterile, una faccia contro un'altra faccia. Con un partito ingessato, sarà addirittura indifferente chi vincerà. Il partito resterà rissoso e diviso".