L'ultimo in ordine cronologico è stati l'Itis "Fermi" di Treviso, con due pannelli di mezzo metro (in un bagno e in un’aula) piombati dal soffitto per fortuna senza colpire nessuno studente. A Mirano, nella scuola "Dante Alighieri", un pezzo di intonaco della superficie di un metro si è staccato, finendo sul pavimento del corridoio in un momento in cui la scuola era chiusa.
Attimi di preoccupazione anche ad Abano, quando, in tre aule della scuola elementare «Giovanni Pascoli», le maestre hanno visto scorrere lungo le pareti dei rigoli d’acqua. Subito si è pensato il peggio e immediatamente sono stati chiamati i vigili del fuoco. Le tre stanze sono state fatte evacuare per verificare l’avanzare delle infiltrazioni e quindi lo stato di salute dei muri.
I casi più eclatanti restano comunque quelli alla alla «De Amicis» di Padova e alla «Merlin» di Chioggia la settimana scorsa con i cedimenti del controsoffitto: nel veneziano una bimba di 9 anni è rimasta contusa.