Con striscioni e cori hanno voluto manifestare il proprio dissenso nei confronti delle lungaggini dell'ospitalità italiana e dell'impossibilità di andare verso i paesi del Nord Europa. Solo ieri era toccato ai migranti di Bagnoli, ospitati nell'ex caserma di San Siro.
La provinciale è stata bloccata per diversi minuti, ancora una volta, dopo i disagi più volte manifestatisi in zona: le forze dell'ordine hanno istituito una via alternativa per gli automobilisti e tenuto sott'occhio il corteo.
Proprio questa mattina i sindaci dei comuni maggiormente interessati dall'arrivo dei migranti, come per esempio Conetta, hanno espresso il loro dissenso per la gestione del fenomeno: basti pensare che nella caserma veneziana ci sono 1500 richiedenti asilo in una frazione che conta circa 190 abitanti.