Il paziente aveva programmato dallo scorso mese di marzo l'operazione, che avrebbe dovuto migliorare le sue condizioni di vita. Dalla nascita, infatti, il 29enne soffriva di una cardiopatia congenita, la Tetralogia di Fallot.
Tuttavia, a seguito delle complicazioni sorte il giorno seguente all'operazione, le condizioni di Riccardo sono via via peggiorate, fino alla cessazione delle attività neurologiche di sabato e il decesso di ieri.
Sposato, lascia la moglie e i parenti più stretti. Nei prossimi giorni dovrebbe svolgersi l'autopsia.